Nel corso di aggiornamento ANEU di quest’anno abbiamo scelto di trattare due temi di estremo interesse e rilevanza nella pratica clinica neurovascolare, che pongono delle sfide sia diagnostiche che terapeutiche nella gestione della fase acuta e nel management post-acuto, ovvero la trombosi venosa cerebrale e le mielopatie acute. La scelta di questi due temi, per la loro rilevanza, è stata estesa alle tre macroaree con una uniformità di programma che conferisce unità gestionale e non limita la molteplicità di vedute esprimibile in ogni singola macroarea coniugando i temi nella presentazione di modalità e setting gestionali differenti. L’attenzione principale è volta alla gestione nella fase acuta, spesso di emergenza, della presentazione clinica delle due condizioni,
entrambe accomunate dalla complessità dell’inquadramento diagnostico eziologico e dalla stretta dipendenza del trattamento da tale inquadramento, spesso con una componente
tempo-dipendente che non è meno rilevante rispetto alla patologia ischemica cerebrale. Sono entrambi temi che sottolineano la multidisciplinarietà nell’approccio diagnostico e terapeutico e la necessità di un team neurovascolare esperto che possa coordinare e guidare nelle singole realtà i percorsi gestionali di queste patologie, in particolare dove le evidenze derivanti dalla letteratura sono scarse e spesso mediate dal trattamento di altre condizioni ad interessamento sistemico. Il programma proposto ha un forte orientamento pragmatico e intende stimolare la discussione sui singoli temi in maniera da perfezionare e personalizzare i messaggi finali, anche rafforzandone la valenza pratica attraverso la proposta di alcuni casi clinici esemplificativi delle sfide
che la complessità della patologia crea nella attività quotidiana, dove il ragionamento sul singolo caso, pur nella necessità di utilizzare al meglio il tempo per prendere le decisioni, ha un peso fondamentale per definire le modalità di gestione e di trattamentodi ogni paziente. In questa attività il coinvolgimento dei più giovani è raccomandato e desiderabile non solo per il valore formativo del corso di aggiornamento ma anche percondividere una pluralità di approcci e di vedute che in maniera biunivoca contribuiscealla crescita culturale nella gestione della patologia cerebrovascolare